Dalle danze rinascimentali alle suggestioni del jazz, dalle tradizioni balcaniche alla ricerca contemporanea:venerdì 23 e sabato 24 ottobre(ingresso 10 euro | biglietti disponibili al botteghino e nel circuito Vivaticket) traCutrofianoeLecce, laOLES – Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento propone “Paesaggi sonori. Un viaggio musicale tra natura, emozioni e culture”. Due appuntamenti con i solistiNicola Bertolinial clarinetto eRaffaele Bertolinial clarinetto basso, per un itinerario che attraversa epoche e geografie, accostando la riscoperta di antiche melodie ai linguaggi del Novecento e della musica d’oggi. Il primo concerto si terràvenerdì 23 ottobre alle 20:30nell’Auditorium Comunaledi Cutrofiano, con la direzione diManuel Tévar.Sabato 24 ottobre alle 21:00alTeatro PaisiellodiLecce, lo stesso programma sarà affidato alla bacchetta diPaolo Casiraghi. Le due serate sono organizzate con il sostegno diMinistero della Cultura e Regione Puglia(Coesione Italia 21-27 Puglia | FSC – Fondo per lo Sviluppo e la Coesione) e con in collaborazione con i comuni di Cutrofiano e Lecce.
IL PROGRAMMA
Ad aprire le serate sarà la “Capriol Suite” diPeter Warlock, composta nel 1926 a partire dalle melodie dell’“Orchésographie”, trattato di danza francese del 1589. Sei brevi movimenti nei quali la grazia del repertorio rinascimentale incontra armonie moderne, tra passaggi raccolti e slanci ritmici. Il “Concerto per clarinetto e orchestra” di Aaron Copland, commissionato nel 1947 da Benny Goodman, porterà invece il pubblico nel cuore del Novecento americano. Due sezioni contrastanti, collegate da una cadenza solistica, disegnano un percorso dalla liricità contemplativa dell’inizio all’energia della seconda parte, nella quale la scrittura classica dialoga con jazz, rumba e ritmi sudamericani. Le possibilità espressive del clarinetto saranno al centro anche di “Fantasy” diMichele Mangani, nata come omaggio al virtuosoRocco Parisi: una composizione che alterna momenti di intensa cantabilità a passaggi di notevole impegno tecnico. Con “Songe Exotique” di Albena Petrovic-Vratchanska, dedicato al Duo Bertolini, il viaggio si aprirà alle suggestioni del folklore bulgaro e della tradizione balcanica. Scritto per clarinetto, clarinetto basso e orchestra d’archi, il brano della compositrice bulgaro-lussemburghese esplora timbri, ritmi e cellule melodiche che invitano all’ascolto di nuovi orizzonti musicali. A chiudere il programma sarà laSuite n. 3delle “Antiche danze ed arie per liuto” diOttorino Respighi. Composta nel 1931 per orchestra d’archi, restituisce nuova vita al repertorio dei secoli XVI e XVII attraverso quattro movimenti: “Italiana”, “Arie di corte”, “Siciliana” e “Passacaglia”. Un ritorno alle sonorità del passato, rilette attraverso la sensibilità timbrica e il colore orchestrale del compositore bolognese.
I SOLISTI
Accanto allaOLES, i due solisti porteranno sul palco esperienze e percorsi di generazioni diverse.Raffaele Bertolini, formatosi nei Conservatori di Avellino e Milano, ha svolto un’intensa attività internazionale, esibendosi in sale come la Carnegie Hall di New York e la Berliner Philharmonie. Attivo anche nel repertorio contemporaneo, affianca ai concerti l’insegnamento e la conduzione di masterclass in Europa, America e Asia.Nicola Bertolini, nato nel 2007, studia con Laura Magistrelli al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e con Calogero Palermo all’Accademia Scatola Sonora di Roma. Vincitore di numerosi concorsi, tra cui il Premio del Conservatorio 2025 nella categoria fiati, ha già maturato esperienze come solista con orchestra e in formazioni cameristiche in Italia e all’estero.
I DIRETTORI
Pianista, compositore e direttore,Manuel Tévar (sul podio venerdì) ha guidato, tra le altre, la Luxembourg Chamber Orchestra e la Spaincellence Symphony Orchestra, esibendosi anche come componente del duo pianistico Iberian & Klavier.Paolo Casiraghi (protagonista domenica), diplomato in direzione d’orchestra, composizione e clarinetto al Conservatorio di Milano, è ospite di festival e stagioni internazionali, da Milano Musica alla Biennale di Venezia e a MiTo SettembreMusica, e affianca all’attività sul podio quella concertistica e compositiva.
OLES
L’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento raccoglie l’eredità dell’Orchestra Tito Schipa di Lecce, fondata nel 1977 e riconosciuta nel 1982 come Istituzione Concertistica Orchestrale. Divenuta nel 2000 orchestra della Fondazione ICO Tito Schipa, nel 2017 ha assunto l’attuale configurazione di cooperativa, con l’obiettivo di salvaguardare, valorizzare e rinnovare un patrimonio costruito in decenni di attività lirica, sinfonica e concertistica. Nel corso della sua storia ha partecipato a cinquanta stagioni liriche al Teatro Politeama Greco di Lecce, collaborando con direttori, solisti e interpreti di prestigio internazionale, tra cui José Carreras, Juan Diego Flórez, Cecilia Gasdia, Renato Bruson, José Cura e Katia Ricciarelli. Tra i momenti più significativi degli ultimi anni, nel 2017 l’OLES ha accompagnato, con la direzione di Gianluigi Gelmetti, la riapertura del Teatro Apollo di Lecce alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel 2025 ha ottenuto dal Ministero della Cultura il riconoscimento di Nuova Orchestra Territoriale e ha realizzato una tournée in Canada.
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