Sette ore di gara, cinquanta pizzaioli provenienti da tutta Italia, oltre cento tra pizze e paposce preparate rigorosamente con ingredienti del territorio, dal Gargano ai Monti Dauni passando per l’Alto Tavoliere. Il6° Trofeo Pizza Garganica, svoltosi il 20 ottobre a Vieste presso lo stabilimento Ripamare, ha unito il clima di unagrande festaaun’importante occasione di confronto e crescita professionale. Promossa dall’Associazione Pizzaioli Garganicicon il patrocinio della Provincia di Foggia e del Comune di Vieste, la manifestazione ha messo al centro il talento dei pizzaioli, la ricerca sugli impasti, la valorizzazione delle materie prime e gli abbinamenti con vini e oli del territorio, confermandosi una vetrina per il Gargano e la sua enogastronomia.
«Il Trofeo Pizza Garganica è nato per valorizzare il talento dei pizzaioli, la loro capacità di fare squadra e, allo stesso tempo, promuovere la cultura enogastronomica del territorio», ha dichiaratoVincenzo D’Apote, presidente dell’Associazione Pizzaioli Garganici, che ha aggiunto: «Questa sesta edizione a Vieste ha confermato la crescita della manifestazione, abbiamo visto grande qualità, confronto costruttivo e la volontà di costruire una rete sempre più solida tra pizzaioli, aziende, produttori e operatori della ristorazione».
I vincitori
La giuria, composta da giornalisti, esperti di food, professionisti della ristorazione e della pizzeria, nonché da esponenti di importanti guide nazionali tra cuiIdentità GoloseeGambero Rosso, ha premiato iprimi cinque classificati in ciascuna delle tre categorie principali.
Rita Patella, della pizzeriaCapolinea 60di Torremaggiore, ha conquistato ilprimo postosia nella categoriaPizza & Oliosiain Calici & Spicchi. A regalarle la doppia vittoria sono state, rispettivamente, le pizze “Podolica d’autunno” e “Peccato di gola”. Pensata per i vegetariani, “Podolica d’autunno” è stata realizzata con spinaci, funghi porcini, zucca marinata con paprika affumicata, chips di riso, confettura di cipolla rossa di Margherita di Savoia, caciocavallo podolico e olio di peranzana. “Peccato di gola” (con stracciatella, mousse di gorgonzola, guanciale croccante, pera caramellata, nocciole tostate e agrumi) è stata proposta in abbinamento al vino “Alimata”, Fiano di Avellino 2013 della cantina Villa Raiano.
Nella categoriaPizza & Olio, il secondo posto è andato aPasquale Abatantuono, seguito daMatteo Petroncaal terzo, Angelo Biscotti al quarto e Michele Chianese al quinto.
InCalici & Spicchialle spalle di Rita Patella si sono classificatiMichele Chianese, secondo, eSamantha Sciannamè, terza. A completare la cinquina, Pasquale Abatantuono al quarto posto e Angelo Biscotti al quinto.
La categoriaPaposcia Garganica, riservata a una delle preparazioni più rappresentative della tradizione locale, ha visto trionfareFrancesco Pio Di Giugno, della pizzeria Capolinea 60 di Torremaggiore, con “La mia rivincita” (capocollo, polvere di oliva nera, stracciatella, pomodorino confit). Tra i pizzaioli che hanno reinterpretato la paposcia nel rispetto della sua identità, il secondo posto è andato adAngelo Simone Tricaricoe il terzo adAngelo Biscotti, seguiti da Giuseppe Rignanese al quarto e Antonio Caruso al quinto.
I premi speciali
A premiare la creatività e la capacità di interpretare gli abbinamenti è stataAntonella Amodio, madrina del Trofeo Pizza Garganica, che ha assegnato due riconoscimenti speciali.
IlPremio Originalità, riservato alla proposta più creativa e innovativa, è stato invece assegnato aMatteo Petroncadi Cata Teo, a Cagnano Varano. IlPremio Pizza Cromatica, dedicato alla migliore costruzione cromatica dell’abbinamento, è andato aFrancesco “Kekko” Boccone, di Lavello, in Basilicata.
«Il Trofeo Pizza Garganica dimostra che la pizza è oggi un linguaggio gastronomico completo, capace di dialogare con il vino, l’olio e i prodotti del territorio», ha dichiaratoAntonella Amodio, giornalista, scrittrice e sommelier, da anni impegnata nella divulgazione della cultura del vino e della pizza. Autrice del progetto editorialeCalici & Spicchi, Amodio ha aggiunto: «Ho visto proposte attente e curate, sono contenta di sapere che il mondo della pizza apprezza l’abbinamento pizza e vino, che dà la possibilità di fare un’esperienza in pizzeria».
A condurre la manifestazione è statoEnzo Calabrese, presentatore e voce storica del mondo della pizza. Protagonista da anni di eventi e campionati dedicati ai pizzaioli, ha scandito con la sua esperienza i diversi momenti della gara: dalla preparazione delle pizze alla valutazione della giuria, fino alla proclamazione dei vincitori.
Spazio anche all’intrattenimento, con la musica popolare dei Gargan Folk che ha accompagnato lo spettacolo di freestyle del pizzaiolo Gionny Rinaldi.
Vieste e la destagionalizzazione
Il Trofeo Pizza Garganica ha anche un valore strategico: contribuisce a dare visibilità al Gargano oltre la stagione estiva e a valorizzare Vieste come destinazione da vivere tutto l’anno.
L’enogastronomia rappresenta una leva importante per la destagionalizzazione. Eventi di questa qualità richiamano in città professionisti e visitatori, generano attenzione mediatica e valorizzano i prodotti, gli operatori e l’identità del territorio. Una visione condivisa daMatteo Murgo, pizzaiolo e responsabile dell’Associazione Pizzaioli Garganici per il territorio viestano.
Il 6° Trofeo Pizza Garganica si chiude con un messaggio chiaro: la pizza garganica non è soltanto una specialità da gustare, ma una risorsa culturale, economica e turistica da raccontare e far crescere.
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