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Una mostra itinerante che raccoglie idisegni realizzati dai bambini e dai ragazzi della Striscia di Gaza.Si intitolaHeART of Gazae avrà luogo nei giorni31 ottobre e 1° novembrepresso il Chiostro diPalazzo Dogana, in Piazza XX Settembre, sede storica della Provincia di Foggia che patrocina l’evento. L’esposizione sarà ufficialmente aperta a pubblico e stampa nella mattinata di sabato 31 ottobre, alle ore 11.30; mentre domenica 1° novembre, alle ore 16.30, nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, si terrà la conferenza conMohammed Timraz, ideatore dell’iniziativa, e l’onorevoleStefania Ascari, deputata alla Camera e componente della Commissione Giustizia.


Il progetto
Il progettonasce sul campograzie alla determinazione di Mohammed Timraz,giovane ricercatore in arteterapia originario di Deir al-Balah, città palestinese situata nella zona centrale della Striscia di Gaza. L’idea, scaturita dal bisogno di lenire le ferite dell’anima deibambini sopravvissutiai bombardamenti, ha portato Timraz a costruire manualmente una prima “Tenda degli artisti”, fatta di legno e teli di plastica, proprio nella sua Deir al-Balah, offrendo ai più piccoli uno spazio protetto di aggregazione, creatività e arteterapia per permettere loro di esprimere emozioni altrimenti inesprimibili. Da lì, grazie alla volontà di Mohammed e alla condivisione dellacomunità internazionale, supportato dall’illustratrice irlandeseFéile Butler, il progetto si è espanso fino a contare decine di postazioni e migliaia di giovani coinvolti in tutta la Striscia.
Le opere


Le 33 opere in mostra, pertanto, accolgono i contributi creatividi bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 17 anni. I disegni raccontano una quotidianità segnata dal dramma del genocidio in corso: accanto alle paure, alle perdite, alla distruzione, emergono con forza anche desideri, ricordi di momenti felici prima delle violenze, sogni e il bisogno disperato di continuare a immaginare un futuro. Nel corso del tempo, HeART of Gaza è diventatauna mostra itinerante di risonanza internazionale, con oltre 500 esposizioni realizzate in centinaia di città di tutto il mondo,dall’Italia al Regno Unito, passando per Germania, Spagna, Stati Uniti, fino alle Filippinee altri paesi extraeuropei. La tappa foggiana vuole restituire umanità e attenzione alle storie raccontate attraverso i tratti e i colori dei più piccoli, offrendo alla cittadinanza un’occasione cruciale di riflessione e testimonianza sulla tragica condizione dell’infanzia a Gaza.
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