Lineamediterranea 2020: poesia, paesologia e pizzica al tempo della pandemia

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Anche quest’anno Lineamediterranea (giunta alla VIII edizione) – la rassegna internazionale di Arti, Musica e Cinema che raccoglie artisti e scrittori, provenienti da tutto il mondo, che coniugano, raccontano il dialogo tra la cultura mediterranea e la cultura orientale – è ricca di contenuti. In continuità con l’edizione precedente che intende raccontare i luoghi e le rappresentazioni ad esse strettamente legate con la memoria e l’identità delle comunità e del territorio, l’edizione di Lineamediterranea 2020 tiene conto del tema attuale della pandemia.

Lunedì 17 agosto 2020, il primo appuntamento della rassegna: Dalle ore 21.15, nella Villa Minareto alla Selva di Fasano, si svolgerà lo Spettacolo/Festa/Sacrificio Virtuale di solidarietà all’Ulivo Monumentale della Puglia. Un omaggio all’albero simbolo della nostra terra. Si tratta di un evento particolarmente coinvolgente, unico nel suo genere che unisce la rappresentazione scenica orientale con la nostra “mediterraneità”, raggiungendo la sintesi nel momento della convivialità. Il collante dell’intero evento è la paesologia e la danza. La serata inizierà con un incontro tra il prof Luigi Cazzato, il virologo Gianluigi De Gennaro e l’entomologo Francesco Porcelli dal titolo: “Scienza e comunicazione consapevole: in media stat virus?”.

L’idea è quella di trovare similitudini, paragoni, punti di contatto e differenze tra la pandemia del Coronavirus e la piaga della Xylella, analizzare e comprendere l’essere umano e l’essere vegetale, leggere i meccanismi di azione e trasmissione del male tra l’uomo e l’albero, e prendere atto del fatto che facciamo parte tutti dello stesso sistema, perché l’azione di un elemento influenza inevitabilmente tutto il resto.

Il poeta e paesologo Franco Arminio dialogherà con gli ospiti e il pubblico, mentre la compagnia di musica e danza SALENTRIO (Luca Buccarella, voce, organetto diatonico, armonica a bocca, tamburello – Massimiliano De Marco, voce, chitarra, mandolino, irish bouzuki, tamburello – Roberto Chiga, tamburi a cornice, cajon, rik, darbouka, cassa a pedale), insieme ai danzatori Andrea de Siena e Veronica Calati, metterà in scena la danza della Pizzica e della Taranta.

Nel corso della serata, si svolgerà simbolicamente il Funerale dell’Ulivo. Sarà una festa, ispirata ai riti funerari di Bali, per omaggiare il nostro monumento naturale, tanto amato ma anche tanto ferito dalla nostra insipienza. La nostra “mediterraneità” troverà invece il suo apice nell’ allestimento di un gazebo dove sarà possibile assaporare panzerotti, pettole e quant’altro, e nel ballo della pizzica, che coinvolgerà attivamente anche il pubblico. In questo modo si potrà realmente comprendere come le storie e le culture del Mediterraneo e dell’Oriente altro non sono che pagine di uno stesso libro. Lineamediterranea si avvale della direzione artistica di Alessio Alba e Francesco Conversano

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