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È Mobee, tra le prime piattaforme AI Assistant in Italia dedicata al Talent Management, a trionfare nella fase finale del programma Womən, il percorso di incubazione ed empowerment rivolto alle startup femminili del Sud Italia. La proclamazione si è svolta oggi, lunedì 8 settembre, nella sede di Confindustria Bari e BAT, alla presenza di partner, mentor, relatori e rappresentanti istituzionali che hanno accompagnato e sostenuto il progetto sin dalle sue prime fasi.
Mobee, sviluppata da MIRAI Srl, una startup fondata dai fratelli Elena, Elisa e Flavio Giurelli, ha convinto la giuria con una proposta ad alto impatto sociale e tecnologico, pensata per migliorare la comunicazione e l’engagement nei team aziendali multigenerazionali, attraverso intelligenza artificiale, micro-learning e gamification. “In un’epoca in cui team multigenerazionali convivono sempre più frequentemente, la mancanza di comprensione reciproca tra giovani lavoratori (come la GenZ) e manager più esperti può generare conflitti e inefficienze. MIRAI risponde a queste criticità sviluppando percorsi di formazione personalizzati che, grazie all’AI, al micro-learning e a una metodologia basata sulla decontestualizzazione e re-contestualizzazione, allenano le soft skills e favoriscono l’empatia tra generazioni diverse. Il team si compone di figure complementari: Elena Giurelli (Project Manager), Elisa Giurelli (Developer UX/UI) e Flavio Giurelli (AI Specialist), impegnati nella costruzione di un prodotto SaaS destinato sia a singoli professionisti che ad aziende interessate a rafforzare il clima collaborativo nei propri ambienti di lavoro”.
Il team vincitore riceve dai Giovani Imprenditori di Confindustria Bari e BAT un premio in denaro e in servizi di consulenza e sviluppo, reso possibile grazie ai fondi raccolti in occasione della terza edizione del ‘Pink Talk’, un evento speciale di incontri e dibattiti sulle donne e con le donne, che è promosso ogni anno dai Giovani Imprenditori di Confindustria Bari BAT e che per la terza edizione ha avuto il sostegno di Banca Po-polare di Puglia e Basilicata, Svicom, BIP, Sidea e Auriga.
«Con Womən abbiamo voluto costruire un percorso che non fosse solo un programma di incubazione, ma un vero spazio di empowerment e networking a sostegno delle donne che fanno impresa. Mobee rappresenta un esempio virtuoso di come tecnologia, visione e inclusione possano convergere in un progetto concreto e scalabile», spiega Monica Del Vecchio, co-founder Impact Hub Bari e responsabile del progetto Womən.
“Investire nei giovani significa investire nella competitività del nostro territorio. La premiazione di oggi dimostra che la Puglia può essere un luogo in cui le idee diventano impresa, grazie a percorsi che uniscono formazione, innovazione e collaborazione tra realtà diverse. Confindustria Giovani continuerà a sostenere iniziative come Women, perché solo creando un ecosistema fertile possiamo dare ai talenti la possibilità di crescere e restare nella nostra terra.” Ha dichiarato il presidente dei Giovani Imprenditori Confindustria Bari e BAT Christian Tomasicchio.
Grazie a sostenitori della terza edizione del ‘Pink Talk’ abbiamo potuto finanziare il primo premio del progetto Women, che incarna la nostra stessa visione: accompagnare, rafforzare e valorizzare le startup al femminile. Oggi, con questo premio, vogliamo lanciare un messaggio preciso: non basta parlare di empowerment femminile, bisogna trasformarlo in azione concreta. Questo riconoscimento non è solo un sostegno a una startup, ma un invito a tutte e tutti a credere che la Puglia possa essere una terra dove il talento femminile trova spazio, risorse e futuro.” ha dichiarato Marilù Fiore Vicepresidente Giovani Imprenditori Confindustria Bari e BAT, founder del Pink Talk
«Con Womən vogliamo accendere il futuro del Sud attraverso una nuova generazione di imprese guidate da donne. È un percorso da imprenditrici a imprenditrici, pratico e su misura per le esigenze di ogni singola impresa, perché sappiamo cosa significa costruire senza avere sempre le stesse opportunità. Oggi più che mai c’è fame di strumenti, di connessioni e di futuro: il nostro obiettivo è creare qui, nel Sud, il terreno fertile per restare, crescere e trasformare le idee in impatto reale», aggiunge Sonia Elicio, co-fondatrice Women Lead
«Come incubatore certificato, il nostro impegno è stato quello di accompagnare le imprenditrici con strumenti concreti e metodologie validate, per trasformare le idee in progetti sostenibili e pronti al mercato. Mobee ne è la testimonianza più chiara», dichiara Diego Antonacci, co-founder Impact Hub Bari e CEO di SprintX.
Un percorso di crescita strutturato
Durante i quattro mesi di lavoro, il team di MIRAI ha sviluppato il progetto attraverso tre fasi principali, guidate da esperti del settore:
- Customer Discovery con Davide Patruno
- Market & Feasibility Analysis con Gianmarco Cappellano
- Pitching & Comunicazione con Daniele Schimizzi
Un lavoro intenso che ha permesso alla startup di identificare un primo problem-market fit, costruire una rete di potenziali clienti e definire una roadmap chiara per lo sviluppo del prodotto.
Le finaliste e i partner
Oltre a Mobee, hanno partecipato alla finale anche le startup Brickgenius, Landsight, MoveOn e Saponificio Sociale, portando sul palco soluzioni innovative nei settori tech, green e sociale. Tutti i team sono stati seguiti lungo il percorso con attività di formazione, mentorship e supporto strategico.
Il programma Womən è stato promosso da Impact Hub Bari, finanziato dal Fondo Impresa Femminile di Invitalia, in collaborazione con SprintX e Women Lead. Confindustria Giovani Bari e BAT ha svolto un ruolo centrale: non solo ha finanziato il premio per la startup vincitrice tramite i fondi Pink Talk, ma ha anche preso parte attivamente alla selezione dei progetti e offerto servizi professionali di supporto alle imprenditrici.
Una rete che continua –La proclamazione di Mobee segna un traguardo importante, ma il percorso di crescita delle startup finaliste non finisce qui. Nei prossimi mesi, le team continueranno a essere accompagnate da mentor, advisor e stakeholder in attività di follow-up, validazione di mercato e connessioni con l’ecosistema imprenditoriale nazionale.
La Puglia ha un tasso di imprese femminili del 23,16%, superiore alla media nazionale del 22,18%. Per startup femminili, Bari, con ben 35, è prima in Puglia
Womən ha dimostrato che il Sud Italia può essere un luogo di innovazione, visione e impatto, soprattutto quando il talento femminile viene riconosciuto come leva strategica di sviluppo.
