Lino Banfi spegne le sue prime 80 candeline

Ottant’anni e non sentirli, pronto a tornare sul set e ad entrare, come ormai da oltre cinquant’anni, nelle case degli italiani.

L’attore pugliese Lino Banfi, al secolo Pasquale Zagaria, spegnerà le sue prime ottanta candeline il prossimo 9 luglio anche se fu iscritto all’anagrafe di Andria soltanto l’11 luglio del 1936. «Mia madre Nunzia mi mise alla luce il 9 luglio. Ma la mamma diceva sempre a tutte le puerpere: faccio un piacere al bambino e te lo registro qualche giorno più tardi, così se è maschio, quando fa il militare ritarda un po’ la chiamata. E se il bambino nasceva a fine dicembre, si registrava nel nuovo anno. Quindi sui miei documenti c’è scritto 11 luglio e festeggio in questa data» rivela al settimanale Oggi.

Simbolo della Puglia e della comicità italiana, Pasquale Zagaria partì nel 1954 da Canosa di Puglia a Milano per tentare l’avventura nel teatro del varietà, dopo aver trascorso un breve periodo della sua vita in seminario.

Lino Zaga fu il suo primo nome d’arte ma,  su suggerimento del grande Totò, lo cambiò in Lino Banfi, scegliendo un casuale cognome tipico milanese.

Simpatico, brioso, dalla mimica facciale straordinaria e dall’accento pugliese marcatissimo (caratteristica che lo renderà inconfondibile), è diventato negli anni ’70 il re indiscusso della commedia sexy all’italiana recitando con alcune delle più belle donne del cinema italiano, da Edvige Fenech a Gloria Guida a Nadia Cassini, Carmen Russo e Barbara Bouchet.

È stato interprete di film di grandissimo successo tra cui “L’allenatore nel Pallone”, “Cornetti alla Crema”, “Vieni avanti cretino”, “Il commissario Lo Gatto”, “Fracchia la belva umana”.

Dal 1998 interpreta il personaggio di Nonno Libero nella fortunata serie televisiva Rai “Un medico in famiglia”.

Buon compleanno LINO!

 

 

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